venerdì 14 settembre 2007

Sì
















...per ricordare l'estate appena trascorsa!

giovedì 6 settembre 2007

IMPROVVISAZIONE









Dopo dieci anni di esperienza nel favoloso mondo dell’improvvisazione teatrale e di gloria raccolta in Italia e all’estero, Belleville vara per la prima volta “IMPRO’!” il nuovo grande spettacolo di Improvvisazione Teatrale, che riunisce in sé il meglio dei più celebri format internazionali.

Imprò mantiene il concetto della sfida teatrale di format già noti come il Match d’improvvisazione Teatrale® e il Theatersport ma vi aggiunge molta più spettacolarità, una cornice frizzante e divertente, un Giudice di Gara ancora più tiranno e spietato e massima interazione con il pubblico.

In un’arena colorata e sfavillante le squadre si contendono la vittoria sfidandosi reciprocamente in improvvisazioni impervie e fantasiose, al limite della tollerabilità umana!!!

Un grandioso evento assolutamente da non perdere!

TEATRO AI COLLI - Via Montelozzo, 16 - PADOVA

Sabato 15 Settembre
Sabato 22 Settembre
Sabato 29 Settembre
Sabato 06 Ottobre

Ore 21.30 - Ingresso 10,00 euro

martedì 4 settembre 2007

Impressioni di settembre













Una nuova stagione sta per cominciare

e questo mese ci accompagna
a ricominciare la ricerca,

forse mai sospesa o mai iniziata.

Premiata Forneria Marconi (PFM)

Mogol - Pagani - Mussida (1971)

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

mercoledì 27 giugno 2007

La Fenice Danza



















Domenica 15 luglio 2007 presso il teatro La Fenice di Venezia la più importante coreografa di danza contemporanea presenterà il suo spettacolo Agua dopo aver ricevuto il leone d'oro lo scorso giugno.


Pina Bausch

Pina Bausch nasce il 27 luglio 1940 a Solingen e nel 1955 entra nella Folkwang Hochschule diretta da Kurt Joos, dove si diploma tre anni dopo.
Dopo la seconda guerra mondiale alcuni artisti, tra cui la Bausch, reagiscono assumendosi una fetta di responsabilità del lavoro di ricostruzione e decidono di far entrare la realtà sociale nella danza, investendola di una funzione più ampia rispetto a quella puramente estetica.
Il suo vero debutto coreografico risale al 1968: Fragmente su musica di Bartòk.
Il suo repertorio è ad oggi talmente vasto e articolato che rucordiamo solo alcuni capolavori spiccano Blaubart del 1977 e Café Muller e Kontakthof del 1978.
La Bausch, senza bisogno di denunciare platealmente la sua rottura con la tradizione, la attua. Prende una direzione innovativa, donando ai corpi la possibilità di parlare di temi universali, alternando la critica all'ironia, cercando l'essenzialità ed il realismo, utilizzando la vocalità ed il silenzio, il gesto quotidiano e l'immaginazione pura dei bambini.
Nel 2004, alla Fenice di Venezia, ho fatto esperienza diretta della qualità raggiunta dal suo lavoro, assistendo a Fur die Kinder von gestern, heute und morgen. Il palcoscenico, trasformato in una scatola bianca apparentemente rassicurante, smaschera le menzogne e mette in evidenza i dettagli. Al suo interno gli individui, inizialmente imbrigliati in stereotipi, egoismi, condizionamenti che gli impediscono di incontrarsi, abbracciarsi, guardarsi, darsi un bacio che non sottenda ad un ricatto, riscoprono attraverso la leggerezza di una corsa e del gioco la possibilità di stare nel presente, accogliendolo, mantenendosi flessibili e prendendosi meno sul serio. E lì comincia la vita.
Nonostante la libertà espressiva che distingue il teatro-danza dal repertorio classico, é possibile individuare anche in esso dei motivi compositivi ricorrenti: la ripetizione (che diviene il mezzo per rendere un concetto incisivo), la variazione "quasi musicale" d'un motivo di base (che rivoluziona il rapporto tra suono e movimento), la drammaturgia dei contrasti (per creare emozioni attraverso una continua tensione tra opposti).
Per ciò che concerne lo stile, le "pose del passato" non esistono più, se non sottoforma di citazioni. Allo stesso modo, la consuetudine di strutturare le scene di uno spettacolo in ordine cronologico e in maniera unidirezionale viene sostituita da un coinvolgimento attivo degli interpreti, dal loro lavoro preliminare di immedesimazione, di messa in discussione e di indagine sulle "memorie" personali riguardo gli argomenti trattati, dall'improvvisazione per raccogliere le idee ed i materiali che solo in seguito verranno rielaborati ed assemblati. La coreografa racconta: "A partire da un certo momento comincio a combinare le cose tra loro. I miei pezzi non si sviluppano dall'inizio verso una fine precisa. Essi si muovono dall'interno verso l'esterno". Questo, probabilmente, è il motivo per cui arrivano dritti al cuore dello spettatore.
Agli interpreti è richiesto di dedicarvi buona parte di sé e della propria esistenza, scardinando le "gabbie", sfuggendo alle definizioni e ritrovando l'unità con le proprie componenti irrazionali.
Non c'è esibizione, ma verità.

È l’artista e coreografa tedesca Pina Bausch il Leone d’oro alla carriera del 5° Festival Internazionale di Danza Contemporanea (14 - 30 giugno 2007). Il riconoscimento a Pina Bausch è stato proposto dal Direttore del Festival con questa la motivazione: “Pina Bausch è un'artista che ha segnato una nuova via originale all'espressione scenica del corpo danzante e parlante, influenzando non soltanto la danza contemporanea, ma anche le arti ad essa contigue, mutandone gli orizzonti. La Bausch è una coreografa che ha innovato il teatro, rendendolo più che mai fisico e musicandone la drammaturgia: una regista che ha firmato montaggi sapienti di passi, suoni e testi per raccontare con la danza storie di persone, di individui, di vite, raggiungendo un pubblico tanto numeroso e vario, come la danza non aveva mai incontrato prima”.

martedì 5 giugno 2007

Bar Boon Band














Bar Boon Band è uno spettacolo di gente di strada

Raccontiamo di strade difficili, di stazioni, di persone oltre il confine.
Una parte di società dove sei proprietario solo di un sacchetto di plastica con dentro panni sporchi,
dove dormi su un sacco della spazzatura come cuscino.
Se ti è rimasta poca salute, consolati, potresti rischiare di perdere presto anche quella; un mondo dove anche un calzino è importante, a volte vitale.
E se creperai come un cane malato e randagio per overdose o per l'alcolismo,
il problema del "cittadino" sarà il misurare la sua sicurezza in base alla distanza da te e da tutto questo. Una parte dove stanno droga, difetti, alcol, disperazioni, ma anche tante speranze. Un mondo che viviamo anche attraverso la musica e la poesia, con un grosso filo di semplice ottimismo. Venire al Bar Boon ti richiede di dirti, anche solo per una sera, da che parte stai. Se ti senti parte di un mondo perfetto, giusto, super abbronzato, manageriale, efficiente ed impeccabile stai a casa.

venerdì 1 giugno 2007

Teatri delle mura



















Festival Teatri delle Mura 2007

Alla sua IIIa edizione il Festival Teatri delle Mura cresce e si rinnova: mantenendo la propria vocazione di vetrina della produzione teatrale padovana, il Festival guarda alla scena nazionale e trasforma la città di Padova in un palcoscenico naturale.
Il Festival nell'edizione 2007 fa delle proprie antiche mura un luogo di esperienze e di incontri tra artisti e spettatori. Uno spazio fisico per lo spettacolo dal vivo, ma anche un luogo del pensiero perchè le mura non siano piu' una difesa, ma il teatro di una città che cambia, che si apre, che vuole fare della cultra la testimonianza del futuro.
Saranno quattro le sezioni del festival, per altrettanti percorsi e suggestioni: INCONTRI, INVASIONI, OFFICINE, EXTRA-ORDINARIO, OFF per un cartellone articolato e vivacissimo.
L'edizione 2007 del Festival si propone come un nuovo luogo di esperienze e di incontri tra artisti e spettatori.
Per info e programma: www.teatridellemura.it

10 righe in teatro


Volevo raccogliere tutte le 10 righe che abbiamo portato in teatro, quindi comincio... attendo anche le altre sui commenti.

Al bar Sport non si mangia quasi mai. C'è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d'artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono: "La meringa è un po' sciupata, oggi. Sarà il caldo". Oppure: "È ora di dar la polvere al krapfen". Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva. Subito nel bar si sparse la voce: "Hanno mangiato la Luisona!".

(Stefano Benni,Bar Sport)

mercoledì 14 marzo 2007

Neonata


Come forse alcuni di voi sapranno, nel mondo delle produzioni-video indipendenti c'è una neonata,
la QUID film. Ci piacerebbe condividere con voi il nostro primo lavoro "il biglietto arancione" un cortometraggio di una ventina di minuti.

L'appuntamento è per
VENERDI 23 marzo - ore 21.15
al Teatro Dario fo (Camponogara)

SINOSSI:
Alba al mare. Un ragazzo vestito in modo decisamente strano
viene trovato da un passante in stato di shock. Non sa perchè si
trova li e non ricorda nulla, neppure riconosce la sua ragazza
quando gliela presentano. In attesa di recuperare la memoria un
inquietante flash-back lo trafigge spingendolo a cercare la verità...

Quid film è composta da: Agostino Nalon, Massimo Povoleri, Sauro Vannicola, Simone Lovato,
Pierpaolo Rebellato, Alessandro Corrò, Davide Beordo, Andrea Moretti.

lunedì 5 febbraio 2007

che fine ha fatto3


Steno (o chi per lui) se ci sei batti un colpo.

venerdì 2 febbraio 2007

Teatro di ricerca di Milano









Il CRT-Centro di Ricerca per il Teatro nasce a Milano nel 1974 e si configura in breve tempo come il primo e più importante centro italiano nel campo della sperimentazione e della ricerca teatrale, testimoniando la coscienza di un teatro come possibilità radicale di comunicazione.
La sfida del CRT è stata da sempre, soprattutto, quella di aprire il proprio percorso teatrale a un rinnovato dialogo con tutte le arti: dalla poesia, alla pittura e alla musica, facendo della propria esperienza un grande laboratorio aperto di comunicazione.

CENTRO
Centro come spazio di concentrazione e convergenza: luogo di osservazione, di riflessione e di sperimentazione, luogo di laboratorio. Centro come spazio di progettualità propulsivo e aperto, da cui si dipartono nuove linee produttive, idee e fermenti culturali.

RICERCA
Ricerca come esigenza di cercare e ritrovare un senso del fare teatro oggi. Ricerca come lavoro di costruzione, sperimentazione e documentazione, condotto sul fronte delle avanguardie, dei linguaggi giovani e delle esperienze più inedite.

TEATRO
Teatro come scena rinnovata, nella teoria nella prassi e nelle poetiche. La rappresentazione non è più "oggetto" bensì "evento". Teatro come sperimentazione a tutto campo, attraverso produzioni, ospitalità, rassegne, festival, convegni, laboratori, progetti di formazione, ma anche attraverso una serie di movimenti alternativi.